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Pubblicazioni FTD / FTD' releases

Benvenuti nel blog dedicato alle emissioni della Follow That Dream Records.
Troverete le schede di tutte le pubblicazioni di questa etichetta indirizzata ai collezionisti.
Per il download, appena vedrete inserita una scheda, inviare una mail a...
ftd.for.you@gmail.com

Welcome to my new blog about Follow That Dream Records releases.
Here you will find everything about those collectors CD's.
No links are put in this blog so everyone can ask (when a CD will appear in the blog) to...

ftd.for.you@gmail.com

venerdì 26 agosto 2016

Il mio cuore vi è vicino

Un grande abbraccio a tutte le popolazioni colpite dalla spaventosa tragedia del terremoto di due giorni fa... Non ho parole per esprimere il mio dolore...
My thoughts are for people destroyed by that terrible earthquake. A big hug. I'm near to them with all my heart.

lunedì 15 agosto 2016

Something for everybody !


Benvenuti nel mio terzo blog, che ho voluto appositamente creare per il 39° anniversario della scomparsa di Elvis; troverete tutto quello che NON riguarda bootlegs o emissioni della FTD.
Saranno presenti, quindi, CD-r, CD 'fatti in casa', DVD, CD ufficiali, libri, compilazioni varie... Insomma, qualcosa per tutti!


Welcome in my third Elvis' blog.
Here you can find everything (no bootlegs or FTD's releases):
There are CD-r, CD homemade, DVD's, books, official releases, compilations...

Something for everybody !

LINK:  SOMETHING FOR EVERYBODY

domenica 14 agosto 2016

Disponibili anche... / Also available...



LIVE IN L.A. [PDF]
FLASHBACK [PDF]
Grazie infinite all'amico italiano "King Creole" che mi sta aiutando tantissimo !
Many thanks to my friend "King Creole" from Italy. Very helpful !

E... / And...
KING CREOLE-THE MUSIC [book scans]

ftd.for.you@gmail.com

venerdì 15 luglio 2016

Il "buonismo" ed il terrorismo


I miserevoli spettacoli che l’Italia politica e giornalistica stanno dando sulle stragi francesi e di Bruxelles, è figlio allo stesso tempo — salvo minoritarie e lodevoli eccezioni — di carenza culturale e di stupidità politica. Entrambe sono la retorica supplenza della nostra identità ambigua e compromissoria. Perciò, in nome della convivenza con l’Islam, auspichiamo di fondare un nuovo Illuminismo, non sapendo palesemente che ce n’è già stato uno sul quale abbiamo fondato la nostra civilzzazione, mentre sono loro che non lo hanno ancora fatto e che dovrebbero farlo.

Ci si è lamentati che le forze dell’ordine francesi non fossero riuscite a catturare rapidamente i due lombrosiani criminali artefici della strage parigina del Bataclan. Ignoriamo, o fingiamo di ignorare, che ciò era dovuto al fatto che il cosiddetto estremismo islamico naviga nel mare delle collusioni e delle complicità con l’islamismo che chiamiamo ostinatamente moderato. Che moderato non è e che si è profondamente radicato nel continente con l’immigrazione. È stupefacente che a non capirlo sia proprio quella stessa sinistra che, da noi, aveva felicemente contribuito a isolare il terrorismo delle Brigate Rosse prendendo realisticamente atto che esso navigava nel mare delle complicità anti-liberali e anti-capitalistiche generate dal «lessico familiare» comunista. L’ignoranza che, da noi, circonda il caso francese rivela l’incapacità culturale, non solo della sinistra, di capire che cosa è stata, in Occidente, l’uscita dal Medioevo, la separazione della politica dalla religione, la cancellazione del dominio della fede religiosa sulla politica e la nascita dello Stato moderno; incapacità di capire che si accompagna a quella di prendere atto, per converso, che l’Islamismo è ancora immerso nel Medioevo ed è soprattutto incapace di uscirne.

Le patetiche invocazioni al dialogo, alla reciproca comprensione che si elevano da ogni chiacchierata televisiva, da ogni articolo di giornale, sono figlie di un buonismo retorico, politicamente corretto, incapace di guardare alla «realtà effettuale» con onestà intellettuale. Non stiamo dando prova neppure approssimativa di essere gli eredi di Machiavelli, bensì, all’opposto, riveliamo di essere i velleitari nipotini di Brancaleone da Norcia, lo strampalato protagonista di una saga cinematografica.
La nostra insipienza politica è generata dall’incultura. Non abbiamo perso l’occasione, anche questa volta, di mostrare d’essere un Paese da Terzo Mondo al quale, come non bastasse, un Papa pauperista detta la linea fra l’ottuso entusiasmo di fedeli che mostrano di credere ben poco nel messaggio di Cristo e molto più di essere i sudditi di una gerarchia che assomiglia a una corporazione o a un partito.

Che piaccia o no al buonismo, siamo diversi. È inutile nascondersi dietro il dito di un universalismo di facciata che non regge alla prova della logica e della storia. Siamo anche migliori, avendo noi conosciuto, e praticato da alcuni secoli — a differenza di loro che sono, e vogliono restare, una teocrazia — la separazione della religione dalla politica. Pur con tutti i nostri limiti, pratichiamo l’insegnamento dell’Illuminismo e siamo entrati da tempo nella Modernità, mentre loro ne sono ancora fuori e non danno neppure segno di volerci entrare. Viviamo in regimi che praticano la tolleranza nei confronti di chi non la pensa allo stesso nostro modo o professa una religione diversa dalla nostra; siamo società che professano e rispettano la «pluralità di valori». Chi non la pensa come noi, non è considerato e trattato come un nemico. Loro ci considerano «infedeli» rispetto alle loro convinzioni e alla loro prassi; un nemico da sterminare come hanno fatto nei confronti della redazione del settimanale satirico parigino il cui torto era di aver fatto dell’ironia sul loro credo. Per noi, gli islamici sono gente che la pensa in un modo diverso. Da figlio del Cristianesimo e del liberalismo mi chiedo come si possano uccidere uomini e donne in nome del proprio Dio.
Le nostre reciproche culture sono inconciliabili ed è persino ridicolo auspicare che ci si possa incontrare almeno a metà strada. Dovremo convivere, sapendo che ci vorrebbero colonizzare e dominare attraverso quel «cavallo di Troia» che è l’immigrazione e che noi stessi incoraggiamo.
Lo ripeto. Non siamo noi che dobbiamo riscoprire le nostre radici. Sono loro che devono rinunciare alle loro. Sempre che vogliano convivere pacificamente. Cosa di cui dubito.

mercoledì 6 luglio 2016

Disponibile anche... / Also available...

...le scansioni del libro LIVE IN L.A. !



...book scans of LIVE IN L.A !

Many thanks to 'King Creole', a friend of mine.