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BE CAREFUL...


After some troubles,here I go again.

Be careful: every link is tracked so if someone share a link, a java script send me his IP address and I found the guilty...
Delete link after downloading. You can share but on your own account
Respect these rules or you will be BANNED FOREVER and your name and your mail address will be shown here.
SO...

1) Do not share links: from now, every link is tracked so if a link would be sharing, the IP address is shown by me and I will banned who share link.
2) Requests 5 links in one day if they are not shown here only to ftd.for.you@gmail.com
3) DO NOT ASK RELEASES IF THEY AREN'T IN MY BLOG. I AM NOT A JUKE-BOX.


Dopo parecchi problemi con i miei blogs, rieccomi qua.

Avevo messo privati i miei tre blogs ma le richieste erano tantissime: Blogger può avere solo 100 lettori di un blog settato come "privato" così ho deciso di rimettere pubblici tutti e tre i miei blogs ma...
Occhio a non fare i "furbi" perché i miei links, ora, saranno tracciabili. Se verranno inviati a loro volta (cioè "condivisi"), io riceverò un alert grazie ad uno stratagemma ideato da un amico ed io bannerò il MOTHERFUCKER scrivendo nome, cognome, indirizzo mail e suo indirizzo IP. Ora, a voi amici italiani, parlerò chiaro (e volgare), ma sono incazzatissimo:
che cazzo vuole di più la gente??? Io invio tutto il materiale del quale sono in possesso GRATIS, non ho mai chiesto nulla... E qualche stronzone non rispetta la semplice regola di non inviare il link??? Da notare che non ho mai vietato di condividere il materiale: se qualcun lo vuole a sua volta caricare sul proprio account, lo può fare, che me ne frega??? Voglio evitare di vedere sprecata una settimana di lavoro (un mese, a volte...) per colpa di uno stronzaccio. Ma da ora in poi non sarà più così.
Ringrazio tutti gli amici che mi hanno contattato e che mi regalano molto materiale. Ho conosciuto persone davvero favolose ma, purtroppo, in mezzo a 10 amici, c'è sempre il MOTHERFUCKER. Se questo invertebrato pensa di fermarmi, sbaglia di grosso: potrò incazzarmi e sospendere momentaneamente ma non abbandonerò mai i miei blogs su Elvis; Elvis è una delle cose che mi piacciono di più in questo pianeta e voglio aiutare chi riesco ad aiutare, come tanti altri hanno fatto con me.

lunedì 21 settembre 2015

STAY TUNED !

ELVIS, THE GREATEST ! si ferma per qualche settimana.
Dovrei ritornare operativo verso la metà di ottobre, presumo.
Grazie a tutti delle vostre visite al blog e... a presto !


This blog stops for some weeks.
I guess I could comeback in mid-October with new stuffs.
Thanks to everybody for watching and... see you soon !

domenica 20 settembre 2015

SOUTHERN NIGHTS


DATA DI PUBBLICAZIONE: gennaio 2006.
Numero di catalogo: 82876-76961-2.
Questo CD include 25 canzoni registrate dal mixer di Felton Jarvis durante il tour primaverile del 1975; i brani vanno dal 24 aprile 1975 al 10 giugno dello stesso anno.
Buona la selezione dei  pezzi che comprendono anche la famosa e breve versione di mezzo minuto di Jambalaya.


01 That's All Right (Mama) [30/4/1975 Atlanta]
02 It's Now Or Never [30/4/1975 Atlanta]
03 Help Me [30/4/1975 Atlanta]
04 Steamroller Blues [2/5/1975 Atlanta]
05 Heartbreak Hotel [1/6/1975 AS Hintsville]
06 Release Me (And Let Me Love Again) [1/6/1975 AS Hintsville]
07 Polk Salad Annie [1/6/1975 ES Hintsville]
08 I'll Remember You [1/6/1975 ES Hintsville]
09 Little Darlin' [1/6/1975 ES Hintsville]
10 Bridge Over Troubled Water [2/6/1975 ES Mobile]
11 Trying To Get To You [5/6/1975 Houston]
12 You Gave Me A Mountain [5/6/1975 Houston]
13 Help Me Make It Through The Night [9/6/1975 jackson]
14 Fairytale [10/6/1975 Memphis]
15 Jambalaya [4/5/1975 lake Charles]
16 Big Boss Man [24/4/1975 Macon]
17 It's Midnight [24/4/1975 Macon]
18 Promised Land [24/4/1975 Macon]
19 Trouble [31/5/1975 AS Hintsville]
20 T-R-O-U-B-L-E [31/5/1975 AS Hintsville]
21 Hawaiian Wedding Song [31/5/1975 AS Hintsville]
22 Blue Suede Shoes [31/5/1975 AS Hintsville]
23 For The Good Times [31/5/1975 AS Hintsville]
24 I Can't Stop Loving You [31/5/1975 ES Hintsville]
25 I'm Leavin' [31/5/1975 ES Hintsville]


Recensione di Davide:
Escursione nel tour primaverile del 1975, un periodo che, musicalmente parlando, non è avido di buoni momenti con Elvis in una forma decisamente migliore rispetto a qualche mese prima.
Si inizia con una cruda quanto buona versione di That's all right mama, un altrettanto ottima It's now or never e la sempre ben interpretata Help me. Queste prime tre canzoni provengono dallo show di Atlanta del 30 aprile.
Sempre da Atlanta, ma questa volta siamo al 2 maggio, ascoltiamo questa buona versione di Steamroller Blues. Da notare come in alcuni pezzi il mixaggio mette (a volte troppo) in risalto il piano a svantaggio di altri strumenti. Il lato positivo è comunque che si possono cogliere meglio e in modo più chiaro nei vari brani alcuni splendidi passaggi, ora di piano, ora di basso.
Heartbreak hotel non offre nulla di particolare così come Release me, entrambe dallo show di Hunstville del 1° giugno.
Nel secondo spettacolo in questa città, Elvis tenta invano di cantare Burning love per vedersi costretto poi a ripiegare su una buonissima Polk salad Annie in quanto non ricorda le parole di Burning. Nel finale del pezzo, il basso è talmente alto nel mixer che addirittura copre gli altri strumenti. Sempre bella I'll remember you e volutamente scherzosa invece Little Darlin'.
Bridge over troubled water è il capolavoro eseguito a Mobile, Alabama il 2 giugno. A tratti sembra lontana la nota versione che il nostro ne dà nel 1970, ma ascoltare per credere, anche questa live version 1975 è in grado di donare emozioni all' ascoltatore.
Da Houston ci arrivano due versioni "da routine" della sempre verde Trying to get to you e You gave me a mountain.
Passiamo allo show di Jackson del 9 giugno con una Help me make it through the night che come sempre è in grado di creare la sua intima atmosfera.
Fairytale dà occasione ad Elvis di promuovere il suo ultimo album, "Today".
A Lake Charles, Elvis accenna alcuni secondi del country Jambalaya. Questa versione vide la luce per la prima volta nel bootleg "A profile-the king on stage vol. 1" della Fort Baxter nel 1995.
Macon, Georgia, 24 aprile: un trio micidiale quello composto da Big boss man, It's midnight e Promised land. Grande blues, scoppietante rock'n'roll ed un tenero momento con la ballad pubblicata in "Promised land" del 1975.
T.R.O.U.B.L.E proviene da Huntsville e viene scherzosamente preceduta da Trouble del '58. Buona versione. Sempre dallo stesso show abbiamo Hawaiian wedding song, Blue suede shoes e la bella For the good times.
Chiudono questo CD, I can't stop loving you e la bella e poco sfruttata dal vivo I'm Leavin', entrambe tratte dal secondo show nella città dell'Alabama.

SUMMER FESTIVAL


DATA DI PUBBLICAZIONE: ottobre 2005.
Numero di catalogo: 82876-74209-2.
Soundboard che ci presenta il dinner show dell'11 agosto 1972 a Las Vegas.
Si tratta di un buon concerto ed alla fine del CD la Follow That Dream Records ha aggiunto sette bonus songs tratte dallo spettacolo di mezzanotte di quella giornata e dal midnight di quella seguente. Peccato che la più interessante, Tiger man, sia solo una registrazione incompleta di 19".

Las Vegas. 11 agosto 1972, dinner show
1. Also Sprach Zarathustra
2. See See Rider
3. I Got A Woman
4. Until It’s Time For You To Go
5. You Don't Have To Say You Love Me
6. You've Lost That Loving Feeling
7. Polk Salad Annie
8. What Now My Love
9. Fever
10. Love Me
11. Blue Suede Shoes
12. One Night
13. All Shook Up
14. Teddy Bear / Don't Be Cruel
15. Heartbreak Hotel
16. Hound Dog
17. Love Me Tender
18. Suspicious Minds
19. Band introductions
20. My Way
21. An American Trilogy
22. Can't Help Falling In Love
23. Little Sister / Get Back [Las Vegas 11/8/1972 MS]
24. It's Over [Las Vegas 11/8/1972 MS]
25. Proud Mary [Las Vegas 12/8/1972 MS]
26. Never Been To Spain [Las Vegas 12/8/1972 MS]
27. For The Good Times [Las Vegas 12/8/1972 MS]
28. A Big Hunk O'Love [Las Vegas 12/8/1972 MS]
29. Tiger Man [Incompleta. Las Vegas 12/8/1972 MS]


Recensione di Davide.
Questo CD ci porta in platea a Las Vegas per assistere ad uno show della stagione estiva del 1972, iniziata il 4 agosto e conclusasi un mese dopo, il 4 settembre.
Il concerto in questione è il dinner show dell’11 agosto, già precedentemente pubblicato su bootleg col titolo “Blazing into the darkness”.
La  qualità soundboard ci permette di godere a pieno di questo buon spettacolo messo su con mestiere da parte di Elvis.
Also Sprach Zarathustra, See See Rider e I Got A Woman segnano l'adrenalinico inizio dello show che, come tutti gli spettacoli a partire da questa stagione, si caratterizza per la presenza di splendide ballads magnificamente interpretate: Until It's Time For You To Go, You Don't Have To Say You Love Me, My Way,  You've Lost That Loving Feeling, What Now My Love.
Non manca naturalmente la carrellata di oldies interpretati senza particolare enfasi: Love Me, Blue Suede Shoes, One Night, All Shook Up, Teddy Bear-Don't Be Cruel, Heartbreak Hotel, Hound Dog, Love Me Tender, per arrivare cosi al culmine dello show con le interpretazioni di Suspicious Minds e An American Trilogy.
Come di consueto, chiude Can't Help Falling In Love.
Little Sister/Get Back, It's Over, Proud Mary, Never Been to Spain, For the Good Times, A Big Hunk O' Love e Tiger Man sono le bonus tracks che completano questo CD, tutte provenienti dalla stessa stagione.




TODAY


DATA DI PUBBLICAZIONE: luglio 2005.
Numero di catalogo: 8287663927-2.
Doppio CD in formato 7 pollici triple fold out cover che ci presenta l'album Today che Elvis registrò ad Hollywood nel marzo del 1975.
Oltre alle numerose outtakes sono molto interessanti i mixaggi originali delle canzoni.

CD 1.
01 T-R-O-U-B-L-E
02 And I Love You So
03 Susan When She Tried
04 Woman Without Love
05 Shake A Hand
06 Pieces Of My Life
07 Fairytale
08 I Can Help
09 Bringin' It Back
10 Green Green Grass Of Home
11 Tiger Man
12 And I Love You So (take 2)
13 Pieces Of My Life (take 1)
14 Fairytale (takes 1, 2)
15 Bringin' It Back (take 1)
16 Green, Green Grass Of Home (take 1)
17 Shake A Hand (take 1)
18 Susan When She Tried (take 3)
19 Pieces Of My Life (takes 2, 3)
20 And I Love You So (take 3)

CD 2.
01 Fairytale (original mix)
02 Green, Green Grass Of Home (original mix)
03 I Can Help (original mix)
04 And I Love You So (original mix)
05 Susan When She Tried (original mix)
06 T-R-O-U-B-L-E (original mix)
07 Woman Without Love (original mix)
08 Shake A Hand (original mix)
09 Bringin' It Back (original mix)
10 Pieces Of My Life (original mix)
11 Green, Green Grass Of Home (takes 2, 3)
12 Susan When She Tried (takes 1, 2)
13 And I Love You So (take 1)
14 Bringin' It Back (takes 2, 3)
15 T-R-O-U-B-L-E (take 1)
16 Shake A Hand (take 2)

Recensione di Davide.
Il primo CD si apre con la compilazione originale dell'album edito nel 1975 che venne registrato dietro richiesta della RCA a corto di materiale studio da pubblicare.
Dalla traccia numero 11 si passa alle outtakes: Tiger man, celebre brano punto di forza degli shows del Re, sopratutto nei primissimi anni '70, viene in questa occasione eseguita per "riscaldare" l'ambiente. Si tratta di una versione rilassata, suonata in accordo diverso rispetto alla versione nota che abbiamo avuto modo di ascoltare per la prima volta nel box edito dalla BMG nel 1995 "Walk a mile in my shoes-The essential 70's masters".
La take 1 di  Bringin' It Back si distingue per un'ottima chitarra acustica mentre gia dalla take 1, Shake A Hand viene eseguita in modo praticamente perfetto.
Si prosegue quindi con le prime takes di Susan When She Tried, Pieces Of My Life con tanto di false start (takes 2, 3), And I Love You So, Fairytale e Green Green Grass Of Home.
Il secondo CD si apre con i mix originali della session fatti da Felton Jarvis e Rick Ruggeri. Quando Elvis ascoltò il lavoro, insoddisfatto dalla linea del basso, chiese che questo venisse reinciso ed ecco dunque entrare in gioco il buon Felton. Personalmente mi piace parecchio questo "original session mixes"!
L'ultima parte del secondo dischetto, "6363 Sunset Material" ci offre il gruppetto di takes alternative di Green Green Grass Of Home (takes 2, 3), Susan When She Tried (takes 1 e 2), And I Love You So (take 1), Briging It Back (takes 2 e 3) e per finire, la prima take di  T.R.O.U.B.L.E. e la seconda di Shake A Hand.
A questo magnifico doppio CD, anche in questa accasione dal formato 45 giri, è allegato un libretto di 12 pagine ricche di informazioni sulla session, il tutto corredato da belle foto a colori del periodo.
Un'altra mossa vincente della ormai familiare casa discografica rivolta ai collezionisti che anche questa volta non ha perso occasione per "offrirci" un essential per la nostra collezione.
Good job, FTD!


ALL SHOOK UP


DATA DI PUBBLICAZIONE: luglio 2005.
Numero di catalogo: 8287670306-2.

Registrazione professionale dell'esplosivo spettacolo di Las Vegas, 26 agosto 1969, midnight show.
Si tratta del concerto durante il quale Elvis eseguì la famosa versione laughing di Are you lonesome tonight?.
Da segnalare in questo imperdibile CD anche Rubberneckin' e This is the story, ambedue edite nel 1991 in Collectors gold.

Las Vegas, Nevada. 26 agosto 1969. Midnight show.
01 Blue Suede Shoes
02 I Got A Woman
03 All Shook Up
04 Love Me Tender
05 Jailhouse Rock / Don't Be Cruel
06 Heartbreak Hotel
07 Hound Dog
08 I Can't Stop Loving You
09 Mystery Train / Tiger Man
10 Monologue
11 Baby What You Want Me To Do
12 Runaway
13 Are You Lonesome Tonight?
14 Rubberneckin'
15 Yesterday / Hey Jude
16 Introductions by Elvis
17 In The Ghetto
18 This Is The Story
19 Suspicious Minds
20 Can't Help Falling In Love

Recensione di Davide.
Ancora uno splendido concerto del 1969 da parte della FTD, esattamente il midnight show del 26 agosto.
Come tutti gli spettacoli della primissima stagione a Las Vegas, quella del ritorno alle esibizioni live, ci troviamo di fronte ad una performance mozzafiato del nostro, che sfodera una grinta senza precedenti nell'intento di riappropriarsi di un trono, quello del rock, indiscutibilmente suo sino a diversi anni prima.
La band, composta da elementi selezionati personalmente da Elvis, è un vero e proprio rullo compressore, precisa, potente e pronta a sostenere l'incontenibile esuberanza artistica di Elvis.
Ecco allora che riscopriamo i vecchi rock'n'roll in veste tutta nuova, strappati dall’essere circoscritti agli anni '50 e correre nuovamente più forte che mai nel Mystery Train, il treno dei desideri del rock'n'roll che non si fermerà mai più.
È questo lo show della famosa versione "risata" di Are you lonesome tonigth?, per la prima volta pubblicata nel 33 giri A legendary performer, volume 4 nel 1983, dove Elvis dopo aver storpiato il testo si abbandona in una isterica risata che non riuscirà a controllare sino alla fine della canzone.
Non possono non trovare spazio inoltre alcune canzoni incise agli inizi dell'anno all'American Sound Studio di Memphis: la scatenata Rubberneckin', una drammatica quanto unica This is the story, l'altrettanto splendida In the ghetto ed ovviamente Suspicious mind come "pezzo grosso" dello show, che come di consueto si conclude con Can't help falling in love.

 

TICKLE ME


DATA DI PUBBLICAZIONE: luglio 2005.
Numero di catalogo: 8287670305-2.

CD in edizione formato 7 pollici triple fold out cover con libretto allegato che esamina la colonna sonora di Tickle me che all'epoca fu pubblicata su extended play.
Questa soundtrack non includeva pezzi scritti appositamente per essa ma comprendeva canzoni già registrate in precedenza; tutto questo servì per mettere assieme un film e le relative canzoni a tempo di record al fine di salvare dalla bancarotta la casa distributrice, operazione che ovviamente riuscì.
Troviamo, quindi, classici brani come Put the blame on me, Night rider, It feels so right, I feel that I've known you forever, Slowly but surely, Dirty dirty feeling, Easy question, I'm yours e Long lonely highway che Elvis cantò nel film; non si capisce, però, l'inclusione di canzoni che nulla avevano a che fare con Tickle me quali Something blue, Make me know it, Just for old time sake, Gonna get back home somehow e There's always me...
Il CD è nella confezione della misura di 7 pollici triple fold out cover con libretto allegato.
Di inedito abbiamo solo la seconda take di Easy question e due radio trailers del film.


01 I Feel That I`ve Known You Forever
02 Slowly But Surely
03 Night Rider
04 Put The Blame On Me
05 Dirty, Dirty Feeling
06 It Feels So Right
07 (Such An) Easy Question
08 (It`s A) Long Lonely Highway (single master)
09 I`m Yours (undubbed single master)
10 Something Blue
11 Make Me Know It
12 Just For Old Time Sake
13 Gonna Get Back Home Somehow
14 There`s Always Me
15 Allied Artists` Radio Trailer (version 1)
16 Slowly But Surely (take 1)
17 It Feels So Right (take 2)
18 I`m Yours (LP master)
19 (It`s A) Long Lonely Highway (LP master)
20 I Feel That I`ve Known You Forever (take 3)
21 Night Rider (take 5, alternate 1962 master)
22 Dirty, Dirty Feeling (take1)
23 Put The Blame On Me (takes 1 & 2)
24 (Such An) Easy Question (takes 1 & 2)
25 Allied Artists` Radio Trailer (version 2)


Recensione di Davide.
Tickle Me, ovvero Per un pugno di donne, è il film che, grazie ad Elvis, salvò dalla bancarotta la Allied Artist, casa produttrice indipendente che faceva capo ad alcuni artisti tra i quali Paul Newman.
Il nostro, infatti, in accordo col Colonnello, contribui a far sì che i costi di produzione di tale pellicola si abbassassero notevolmente, compenso di Elvis compreso (dal solito milione a film ai 750mila di questa occasione) e gli incassi (4 milioni di dollari) evitarono il fallimento alla Allied.
Abbassare i costi significava dover rivedere i progetti in materia di nuove incisioni per la colonna sonora, incisioni che avrebbero comportato costi non certo bassi, scelta obbligata dunque quella di ripescare brani già incisi e dunque già presenti nel repertorio del Re.
Il Colonnello a questo punto chiese ad Elvis di scegliere alcuni brani ma, visto che il Re pareva non interessato al discorso, tale compito venne delegato direttamente alla RCA che fece uscire in versione EP la colonna sonora con brani incisi tra il 1960 e il 1962 del calibro di I feel That I've Know you forever, Night Rider, Dirty dirty feeling ed altri, precedentemente presenti negli albums "Elvis Is Back!" e "Pot Luck".
Due versioni EP (USA e UK) che ora la FTD ci ripropone condite di varie outtakes in un'elegantissima confezione, ottima qualità audio e con tanto di libretto interno ricco di informazioni e foto sul film e, tra le altre cose,  un'articolo d'epoca che vociferava su  un imminente incontro professionale tra Elvis e Brigitte Bardot che come sappiamo non avvenne mai.

BIG BOSS MAN


DATA DI PUBBLICAZIONE: aprile 2005.
Numero di catalogo: 82876679702 2.
Questa registrazione soundboard proviene da Las Vegas ma non si tratta del dinner show del 30 marzo 1975 come erroneamente indica il CD, bensì del midnight show del 28 marzo 1975.
Alcune canzoni erano reperibili nel box della RCA "Live in Las Vegas".
I brani dopo la canzone di chiusura Can't help falling in love provengono dal midnight show del 31 e 22 marzo 1975.
Quello del giorno 28 è un ottimo spettacolo con Elvis rigenerato ed una scaletta accattivante.



Dal vivo a Las Vegas, Nevada. 28 marzo 1975.
1: Also Sprach Zarathustra
2: See See Rider
3: I Got A Woman / Amen
4: Love Me
5: If You Love Me (Let Me Know)
6: And I Love You So
7: Big Boss Man
8: It's Midnight
9: Promised Land
10: Burning Love
11: Introductions
12: Introductions
13: My Boy
14: I'll Remember You
15: Let Me Be There
16: Hound Dog
17: An American Trilogy
18: Can't Help Falling In Love
19: You Don't Have To Say You Love Me [Las Vegas 31/3/1975 MS]
20: The Wonder Of You [Las Vegas 31/3/1975 MS]
21: Bridge Over Troubled Water [Las Vegas 31/3/1975 MS]
22: Little Darlin' [Las Vegas 31/3/1975 MS]
23: Hawaiian Wedding Song [Las Vegas 31/3/1975 MS]
24: Green, Green Gras Of Home [Las Vegas 22/3/1975 MS]
25: Fairytale [Las Vegas 22/3/1975 MS]
26: You're The Reason I'm Living [Las Vegas 22/3/1975 MS]


Recensione di Davide.

Questo magnifico FTD ci riporta ad uno dei migliori periodi artistici della seconda metà anni '70 per il nostro Elvis: marzo 1975.
Grande voce, tanto impegno ed una ormai maestosa professionalità caratterizzano l'Elvis in concert di questa stagione.
"Big boss man" ci  presenta il midnight show del 28 marzo 1975 più alcune altre bonus songs registrate sempre nella stessa stagione all'Hilton Hotel di Las Vegas.
La qualità audio non è proprio perfetta, in alcuni momenti l'orchestra si trova un pò troppo in secondo piano (vedi l'introduzione Also sprach Zarathustra) ed è presente un persistente fruscio di fondo. Si tratta comunque di una buona registrazione soundboard che nulla toglie alle nostre orecchie dell'eccezionalità dell'esibizione.
Provate ad ascoltare la canzone che dà titolo a questo CD: veramente bella, anche se alcuni sostengono che ha sempre sofferto, così come Promised land, di un'eccessiva presenza di fiati nelle versioni live.
And I love you so è più lenta rispetto ad altre versioni.
Il pubblico (del quale fa parte anche la  bella Ann Margrett) richiede a gran voce alcune delle più famose canzoni di Elvis, che accontenta i propri fans con Burning love.
Sempre bella My boy mentre I'll remember you viene eseguita con poca concentrazione, causa isteria dei fans.
Come consuetudine il concerto si conclude con Can't help falling in love.
Arriviamo così alle bonus songs provenienti dagli shows del 31 marzo (midnight) e dall'altro di mezzanotte del giorno 22, tra le quali si distingue una bella versione di You don't have to say you love me con una super Kathy Westmoreland e il superbo lavoro dei violini in The wonder of you.
Splendida anche Green, green grass of home.
La simpatica Little darlin', come sempre volutamente eseguita per prendere un pò in giro alcune banali canzonette  anni '50, ha  tutta l'aria di essere una delle primissime versioni in assoluto che Elvis esegue on stage.


sabato 19 settembre 2015

ROCKIN’ ACROSS TEXAS [book+CD]


DATA DI PUBBLICAZIONE: aprile 2005.
Numero di catalogo: 8287663926-2.
Libro di 280 pagine con due CD allegati che prende in esame le esibizioni di Elvis in Texas lungo tutta la sua carriera.
Il primo CD riporta lo spettacolo serale del 19 giugno 1974 ad Amarillo mentre il secondo quello del 3 luglio 1976 a Fort Worth, serale anch'esso (sono soundboards).
Alla fine del primo compact disc abbiamo un'intervista del 1960 registrata ad Odessa.



CD 1.Dal vivo ad Amarillo, Texas. 19 giugno 1974.
01 See See Rider
02 I Got A Woman / Amen
03 Love Me
04 Trying To Get To You
05 All Shook Up
06 Love Me Tender
07 Hound Dog
08 Fever
09 Polk Salad Annie
10 Why Me, Lord ?
11 Suspicious Minds
12 Introductions
13 I Can't Stop Loving You
14 Help Me
15 An American Trilogy
16 Let Me Be There
17 Heartbreak Hotel
18 Funny How Time Slips Away
19 Big Boss Man
20 Can't Help Falling In Love
21 Interview Odessa, Texas 1960

CD 2.Dal vivo a Fort Worth, Texas. 3 luglio 1976.
01 See See Rider
02 I Got A Woman / Amen
03 Love Me
04 If You Love Me (Let Me Know)
05 You Gave Me A Mountain
06 All Shook Up
07 (Let Me Be Your) Teddy Bear
08 Don't Be Cruel
09 And I Love You So
10 Jailhouse Rock
11 Fever
12 America, The Beautiful
13 Polk Salad Annie
14 Introduction / Early Morning Rain / What'd I Say / Johnny B.Goode
15 Introductions
16 Introductions / Love Letters / School Days
17 Hurt
18 Hound Dog
19 Funny How Time Slips Away
20 Can't Help Falling In Love





Recensione di Davide.

Dopo lunghissima attesa è finalmente arrivato nelle nostre collezioni questo stupendo set composto da un libro e due CD.
Rockin Across Texas è un viaggio  lungo le strade del Texas che videro la giovane promessa Hillbilly, Elvis Presley, tessere la propria ascesa al successo.
Il robusto volume di 272 pagine ci porta a vivere, attraverso  86 capitoli pieni zeppi di rarissime ed inedite foto e gustosissimi aneddoti, una magica avventura attraverso lo stato della stella solitaria che parte dai primissimi concerti nelle High School dei piccoli centri come Lubbock o Texarkana sino alle folle delle grandi città come Dallas o Houston.
Rockin' across Texas parla di speranze, di sogni, di emozioni forti che avvolgono un nervoso ragazzino di Memphis, Tennessee, che come un pioniere attraversa insicuro ma sfrontato le strade del Texas, strade che decenni più tardi riaccoglieranno, in tutto il suo splendore, quel ragazzo divenuto re: Ladies and gentleman, Elvis Presley.
Veniamo ai CD.
Il 19 Giugno del 1974 Elvis regala ai  fans accorsi al Civic Center di Amarillo un ottimo show, uno spettacolo "di mestiere" dove sebbene non eguagli le precedenti performances di marzo dello stesso anno, conserva ancora una buona dose di energia e un'ottimo feeling con la propria band, affiatatissima come sempre.
La scaletta è quella tipica del periodo, con le solite “Fever”, “Polk salad Annie” (che purtroppo mette in risalto un basso non proprio all'altezza della situazione), lo splendido Gospel “Why me, lord?” (versione comunque inferiore a quella di Memphis del 20 marzo).
Come già detto, il nostro ci mette  tutta la sua bravura ed esperienza anche nei momenti meno energici dello show, tanto da tenere sempre alto l'entusiasmo del pubblico che raggiunge il culmine in “Suspicious minds” e “Big boss man”.
La qualità audio è generalmente buona anche se è presente un leggero fruscio di fondo e l'orchestra risulta un pò in secondo piano.
Strepitosa è invece la qualità audio del secondo CD: un mixaggio a dir poco divino, suoni ben bilanciati che  contribuiscono a mettere in risalto lo spessore della band.
In buona forma vocale e di ottimo umore, il 3 luglio del 1976,  Elvis si presenta davanti al pubblico del Tarrant County Convention Center di Forth Worth.
Inizio all’insegna dell’adrenalina con “See See rider”, seguita a ruota da “I got a woman” col tipico  “Well Well Well” iniziale molto più breve rispetto al solito.
"A-men”
è invece più lunga di un paio di giri… Che squisitezza godersi l’interagire dal sapore Gospel di Elvis e coristi.
Naturalmente anche a Forth Worth non può mancare il comico siparietto tra Elvis e il buon J.D. Sumner, così come non possono mancare la classiche “Love me”, “If you love me” (in evidenza l’ottimo fraseggio di piano), “You gave me a mountain”, “All shook up”, “Teddy bear”, “Don’t be cruel”.
In “And I love you so” il bravissimo pianista Tony Brown conferma il suo stato di grazia così come in “Jailhouse rock”, dove suona lo strumento con quel modo “martellato” molto anni '50. Molto bello il tipico finale blues.
In “Fever” non possiamo non notare la differenza tra il precedente bassista Duke Bardwell e il figliol prodigo Jerry Sheff.
“America” sostituisce l’altrettanto patriottica “American Trilogy” per l’anno del bicentenario.
Dopo le presentazioni, che tra l’altro oltre che permettere ai musicisti di provare la loro bravura ci regalano una bella versione di “Early morning rain”, arriva il momento di “Hurt” col finale ripetuto una seconda volta.
Sempre bella e nostalgica “Funny, how time slips away”, che ci riporta alla mente l’Elvis dell’On Tour, quando ancora si vivevano “Good times"...




ELVIS IS BACK !


DATA DI PUBBLICAZIONE: aprile 2005.
Numero di catalogo: 8287667968-2.
Doppio CD che esamina forse uno degli album più belli, Elvis is back, pubblicato originariamente dalla RCA nel 1960 e frutto delle sedute di registrazione di marzo/aprile 1960 nello studio B della RCA a Nashville.
Si tratta di un'edizione in formato 7 pollici triple fold out cover con libretto allegato.


 CD 1.
1) Make Me Know It
2) Fever
3) The Girl Of My Best Friend
4) I Will Be Home Again
5) Dirty, Dirty Feeling
6) The Thrill Of Your Love
7) Soldier Boy
8) Such A Night
9) It Feels So Right
10) The Girl Next Door Went A'Walking
11) Like A Baby
12) Reconsider Baby
13) Stuck On You
14) Fame And Fortune
15) It's Now Or Never
16) A Mess Of A Blues
17) Are You Lonesome Tonight
18) I Gotta Know (take 1 & master take 2)
19) Make Me Know It (take 1)
20) Fever (1take )
21) The Girl Of My Best Friend (take33)
22) Soldier Boy (take 1)
23) Such A Night (take 1)
24) It Feels So Right (take 1)
25) Stuck On You (take 1)
26) Fame And Fortune (take 2)
27) It's Now Or Never (take 1)
28) Are You Lonesome Tonight ? (takes 1, 2)

CD 2.
1) Make Me Know It (take 3)
2) Make Me Know It (takes 9, 10, 11)
3) Make Me Know It (takes 17, 18)
4) Soldier Boy (takes 2, 3, 7)
5) Soldier Boy (takes 9, 10)
6) Stuck On You (takes 1, 2)
7) Fame And Fortune (takes 4, 5)
8) A Mess Of Blues (take 1)
9) A Mess Of A Blues (takes 2, 3)
10) It Feels So Right (take 2)
11) It Feels So Right (takes 4, 3)
12) Fever (takes 2, 3)
13) Like A Baby (take 1)
14) Like A Baby (take 2)
15) Like A Baby (takes 3, 4)
16) It's Now Or Never (take 2)
17) It's Now Or Never (takes 3, 4)
18) The Girl Of My Best Friend (takes 2, 4, 5, 6)
19) The Girl Of My Best Friend (take 9)
20) Dirty, Dirty Feeling (take 1)
21) Dirty, Dirty Feeling (takes 2, 3 [spliced with 4 at the end]
22) Thrill Of Your Love (takes 1, 2, 1-PB)
23) Such A Night (takes 2, 3, 4*/5 [splice])
24) The Girl Next Door Went A'Walking (takes 1, 2, 3)
25) Are You Lonesome Tonight ? (takes 4, 3, Work Part 1/2* [splice])



Nel dicembre del 2011, venne pubblicata anche una versione in due LP, intitolata "The Elvis Is Back Sessions" (506020-975030).
La tracklist è diversa, così come la copertina.

Lato 1:
Such a Night (take 1)
Are You Lonesome Tonight? (takes 1, 2)
Make Me Know It (take 3)
It's Now Or Never (take 1)
It Feels So Right (take 1)
Thrill Of Your Love (takes 1,2,1-PB)
Stuck on You (take 1) 2:19

Lato 2:
Reconsider Baby (master)
Soldier Boy (take 1)
A Mess Of Blues (take 1)
The Girl Of My Best Friend (takes 2, 4, 5, 6)
Fame And Fortune (take 2)
Like A Baby (take 1-FS/BD)
Like A Baby (take 2) 2:42

Lato 3:
Dirty, Dirty Feeling (takes 2, 3-sp last chord from 4/m)
I Gotta Know (including take 1)
Such A Night (takes 2, 3, 4/5-sp)
Fever (take 1)
Are You Lonesome Tonight? (takes 4-FS, 3, wp 1/2-sp)
Make Me Know It (takes 9, 10, 11)
The Girl Next Door (Went A'Walking) (Takes 1, 2, 3)

Lato 4:
It's Now Or Never (take 2)
It's Now or Never (takes 3, 4)
It Feels So Right (takes 4, 3)
The Girl Of My Best Friend (take 9)
A Mess Of Blues (takes 2, 3)
Soldier Boy (takes 9, 10)
Make Me Know It (takes 17, 18)


Recensione di Davide.
È l'album che nel 1960 celebra il ritorno alla vita civile da parte di Elvis dopo il servizio militare.
Grande LP per un grande ritorno: tanto buon blues e delle ottime ballate che presentano al mondo un Elvis "diverso": non più il rocker di poco tempo prima ma un artista più maturo e completo.
Ottimo il lavoro svolto in studio dai musicisti, primo fra tutti il sax di Boots Randolph.
È veramente un album per tutti i gusti questo "Is Back!":  la splendida The Girl Of My Best Friend, la storica Fever cantata in modo sensuale come solo Elvis poteva, il buon blues Reconsider Baby e l'altrettanto ottimo It Feels So right così come Like A Baby, la swingante Such A Night, la particolare Girl Next Door Went A Walking ed infine le ballate, magnifiche, di I Will Be Home Again in uno splendido duetto Presley/Hodge supportato da una buona chitarra ritmica, la tenera Thrill Of Your Love, la quasi autobiografica Soldier Boy, rendono questo album una pietra miliare della discografia del nostro.
Nelle alternate takes presenti per ciascuna canzone in questo favoloso FTD, ci ritroviamo immersi nello studio B di Nashville durante i lavori preparatori dell'album (e naturalmente dei singoli che ne anticiparono l'uscita), dove l'Elvis genuino dei primissimi sixties viene fuori in tutta la sua prorompente freschezza.

venerdì 18 settembre 2015

ELVIS ON TOUR-THE REHEARSALS


DATA DI PUBBLIVAZIONE: dicembre 2004.
Numero di catalogo: 8287666397-2.
Questo CD contiene 19 tracce provenienti dalle prove registrate ad Hollywood il 30 e 31 marzo 1972 per il film-documentario Elvis On Tour.
Da segnalare un breve (purtroppo) accenno di El Paso ed una sorprendente Young and beautiful.

1: Proud Mary [31/3/1972]
2: Polk Salad Annie [31/3/1972]
3: See See Rider  [31/3/1972]
4: A Big Hunk O'Love (#1) [31/3/1972]
5: Johnny B. Goode [30/3/1972]
6: Young And Beautiful [31/3/1972]
7: Love Me [31/3/1972]
8: Hound Dog [31/3/1972]
9: Lawdy, Miss Clawdy [31/3/1972]
10: For The Good Times [take 10. 31/3/1972]
11: El Paso [30/3/1972]
12: Funny How Times Slips Away [31/3/1972]
13: Help Me Make It Through The Night [31/3/1972]
14: Release Me [31/3/1972]
15: Burning Love (#2) [31/3/1972]
16: Always On My Mind [30/3/1972]
17: The First Time Ever I Saw Your Face [31/3/1972]
18: Never Been To Spain [31/3/1972]
19: Separate Ways [30/3/1972]




Recensione di Davide.

Trattandosi di una serie di prove, pensavo di avere fra le mani un CD che mi avrebbe svelato per l'ennesima volta un Elvis di buon umore intento a scherzare con i componenti della band ed a storpiare sempre per scherzo i testi delle canzoni, ma appena inserito il dischetto nel lettore CD mi son dovuto ricredere: anziche delle sessions di prova nello stile "That's the way it is" che ormai tutti conosciamo, Elvis e la sua band (James Burton e Johnn Wilkinson alle chitarre, Emory Gordy al basso, Glenn D. Hardin al piano, Ronny Tutt alla batteria e J.D. Sumner & The Stamps i coristi) si cimentano, il il 30 e 31 Marzo 1972 negli studi RCA di Hollywood, in una session di prove per il film "Elvis on tour" il cui risultato, che finalmente possiamo ascoltare su questo FTD, è a dir poco sorprendente.
Immaginatevi l'energia di un concerto, prendete a mò di esempio le performances dell'aprile o del giugno 1972 e aggiungete la purezza di un'incisione in studio... Beh, è quello che ci offre questo CD.
Canzoni stra-ascoltate in concerto si rivestono qui di freschezza come mai in precedenza: Proud Mary, Polk salad Annie, See see rider, A big Hunk o'love sono il frutto di un Elvis impegnatissimo quanto quello di una band, e che band, che è veramente fenomenale. Una prova per tutti è l'adrenalinica Johnny B. Goode: un vero peccato che questa canzone, con questo arrangiamento, non sia mai stata pensata per una potenziale uscita ufficiale: secondo me la sua riproposta, se fatta nel modo giusto, avrebbe trovato spazio addirittura in classifica.
Ero convinto che Young and beautiful fosse poco più che un accenno, o meglio un tentativo lasciato a metà, come accade nelle rehearsals di TTWII per esempio con Don't, ma al 38° secondo del suo ascolto ho seriamente rischiato l'infarto: tutta la band fa il suo ingresso dando un ritmo abbastanza swing, mentre J.D Sumner & The Stamps accompagnano il dolce, caldo cantato di Elvis che in questa magica occasione eguaglia praticamente quello della versione originale del 1957. Per un attimo un brivido ha attraversato la mia schiena: una sensazione che non mi aspettavo di provare, dopo tanti anni di "conoscenza" con Elvis. Eh sì, Elvis: mi hai preso in contropiede stavolta!
Il CD prosegue poi con altre belle versioni di Hound Dog nell'arrangiamento lento/veloce sentito in concerto, la sempre fresca Lawdy Miss Clawdy, For the good times.
El Paso è un semplice accenno canticchiato mentre i chitarristi accordano gli strumenti.
Help me make it through the night troverà spazio in scaletta solo qualche tempo più tardi (1973) nel palcoscenico di Las Vegas.
Ancora una manciata di canzoni quali Release me, Burning Love, la dolce Always on my mind e The first time ever I saw your face caratterizzata da un ritmo da marcetta segnato dalla batteria.
Anche in studio, Never been to Spain conserva la sua energica bellezza, così come l'autobiografica Separate ways che purtroppo non è mai stata eseguita in concerto.
Considero questo ennesimo FTD come uno dei migliori mai pubblicati. Un disco che ci lascia tanti se e tanti ma, sopratutto dopo aver ascoltato Young and beautiful: immaginate quante canzoni si sarebbero potute riporoporre su scena con arrangiamenti moderni... Magari qualcuna si sarebbe potuta addirittura ripubblicare...
Dopo aver "divorato" On tour the rehearsal mi son venute in mente le parole del nostro caro Marco Lofino: "più lo ascolto, più mi meraviglio di quanto fosse bravo".
Non perdetevelo.





KID GALAHAD


DATA DI PUBBLICAZIONE: novembre 2004.
Numero di catalogo: 82876-66396-2.
Edizione formato 7 pollici triple fold out cover con libretto allegato che tratta la colonna sonora di Kid Galahad registrata da Elvis negli studi Radio Recorders di Hollywood nell'ottobre del 1961.
La RCA pubblicò questa soundtrack nel 1962 solo su extended play.





01 King Of The Whole Wide World
02 This Is Living
03 Riding The Rainbow
04 Home Is Where The Heart Is
05 I Got Lucky
06 A Whistling Tune
07 King Of The Whole Wide World (M1, takes 1, 2)
08 Home Is Where The Heart Is (takes 13, 14)
09 Riding The Rainbow (M4, take 1)
10 I Got Lucky (M5, take 6)
11 King Of The Whole Wide World (M1, takes 7, 8)
12 This Is Living (take 2)
13 Home Is Where The Heart Is (takes 1, 2, 3, 6, 7)
14 King Of The Whole Wide World (M1, take 13)
15 A Whistling Tune (take 2)
16 King Of The Whole Wide World (M1, takes14, 15, 16, 17, 20, 21, 25)
17 I Got Lucky (M5, take 1)
18 Home Is Where The Heart Is (take 10)
19 King Of The Whole Wide World (M1, take 31)
20 Riding The Rainbow (M4, take 7)
21 King Of The Whole Wide World (M7, takes 1, 2, 3)
22 King Of The Whole Wide World (Stereo Master)
23 This Is Living (Stereo Master)
24 Riding The Rainbow (Stereo Master)
25 Home Is Where The Heart Is (Stereo Master)
26 I Got Lucky (Stereo Master)
27 A Whistling Tune (Stereo Master)




Recensione di Davide.
Eccoci alla colonna sonora eseguita da Elvis in un’inedita versione pugile.
King of the whole wide world, This is living, Riding the rainbow, Home is where the hearth is, I got lucky e A whistling tune sono le canzoni, tutte molto leggere, che la compongono.
King of the whole wide word è il tipico rock senza pretese che comunque all’ascolto risulta molto piacevole. In evidenza il  sax del sempre ottimo Boots Randolph. È la canzone più presente in tutto il CD, con ben 17 versioni.
This is living e Riding the rainbow, sono le altre due canzoni molto allegre. Anche in questo caso, diverse versioni alternative presenti per  ciascuna.
Passiamo adesso ad una ballata. Molto bella a mio parere è Home is where the heart is che riesce a creare un'atmosfera particolare, grazie anche al supporto della chitarra, specialmente nella parte iniziale della canzone. Presenti ben 8 versioni alternative.
I got lucky è un piacevole twist del quale sono presenti in questo CD due versioni alternative.
A whistling tune è il brano già inciso per "Follow that dream" ed in seguito scartato. Per questa occasione Elvis ne reincide una versione più lenta.
Da notare che alla fine del disco ritroviamo in ordine tutti i sei masters della colonna sonora in versione stereo così come vennero originariamente pubblicati nella serie "Double Features" nel 1993.

giovedì 17 settembre 2015

FOLLOW THAT DREAM






DATA DI PUBBLICAZIONE: novembre 2004.
Numero di catalogo: 82876-66395-2.

CD in formato 7 pollici triple fold out cover dedicato alla colonna sonora di Follow that dream che Elvis registrò nello studio B della RCA a Nashville nel luglio del 1961.
All'epoca la soundtrack fu pubblicata in un extended play con 4 brani, escludendo Sound advice e A whistling tune.




01 Follow That Dream
02 Angel
03 What A Wonderful Life
04 I'm Not The Marrying Kind
05 Sound Advice
06 A Whistling Tune
07 Angel (takes 1, 2)
08 Follow That Dream (takes 1, 2)
09 What A Wonderful Life (takes 2, 1)
10 A Whistling Tune (takes 2, 3)
11 Angel (take 4)
12 I'm Not The Marrying Kind (takes 2, 3, 4, 6)
13 Follow That Dream (take 3)
14 Sound Advice (take 1)
15 Angel (take 5)
16 What A Wonderful Life (takes 3, 4, 5, 6)
17 Angel (take 6)
18 Follow That Dream (take 4)
19 Angel (take 7)
20 Angel (vocal overdub)
21 A Whistling Tune (undubbed stereo master)
22 On Top Of Old Smokey



Recensione di Davide:
Ecco la versione rivisitata ed ampliata della colonna sonora di “Follow that dream”, il film che vede Elvis cimentarsi in un ruolo comico.
Follow that dream è la canzone che non solo da il titolo al film e alla relativa colonna sonora, ma come possiamo ben vedere ha ispirato il titolo dell’intera collana di questi favolosi dischi per fans sfegatati. Da sempre questa canzone, che obiettivamente non passa certo alla storia del rock come opera d’arte, è una delle più amate in assoluto da tutti gli ammiratori del Re. Sarà per l’allegria che sprigiona l’orecchiabile motivetto ma, anche per il sottoscritto, rimane una delle preferite in assoluto. Qui, oltre al master, possiamo ascoltare le prime 4 takes.
Un’altra delle mie preferite, nonche altra grande amata dagli Elvisiani, è la tenera Angel della quale troviamo le takes 1, 4, 5, 6 e 7, oltre al vocal overdub. Molto particolare l’intervento della voce soprano.
What a wonderful life è un’altra allegra canzonetta senza infamia né lode della quale abbiamo le prime sei takes.
Sulla falsariga di What a wonderful life segue I’m not the marrying kind, takes 2, 3, 4 e 6.
Sound advice è il brano che, per volontà di Elvis, non venne inserito nell’album della colonna sonora. Verrà in seguito recuperato nel LP “Elvis for everyone” qualche tempo più tardi, così come A whistling tune, reincisa (in una versione leggermente più lenta) per la colonna sonora di “Kid Galahad”.
Chiude il CD l’accenno di On top of old smokey, tratto direttamente dalla pellicola, che qui fa la sua comparsa in disco ufficiale per la prima volta in assoluto.

CLOSING NIGHT






DATA DI PUBBLICAZIONE: ottobre 2004.
Numero di catalogo: 82876-63925-2.

Questa emissione della FTD include lo spettacolo di chiusura del 3 settembre 1973 a Las Vegas.
Si tratta di una registrazione soundboard incompleta e quindi i tecnici hanno allacciato le prime sette tracce, dall'introduzione di Also sprach Zarathustra a Trouble, con canzoni tratte dal dinner show della stessa giornata.
È un concerto insolito con Elvis di buonissimo umore che assomiglia più ad un attore che ad un cantante in certi momenti: da segnalare Bridge over troubled water cantata sulle note di Suspicious minds!




Las Vegas, Nevada. 3 settembre 1973. Dinner & midnight shows.
1: Also Sprach Zarathustra [Dinner show]
2: See See Rider [Dinner show]
3: I Got A Woman / Amen [Dinner show]
4: Love Me [Dinner show]
5: Steamroller Blues [Dinner show]
6: You Gave Me A Mountain [Dinner show]
7: Trouble [Dinner show]
8: Long Tall Sally / Whole Lot-ta Shakin' Goin' On / Mama Don't Dance / Flip, Flop And Fly / Hound Dog [Midnight show]
9: Love Me Tender [Midnight show]
10: Fever [Midnight show]
11: What Now My Love [Midnight show]
12: Suspicious Minds / Bridge Over Troubled Water [Midnight show]
13: Bridge Over Troubled Water [Midnight show]
14: Suspicious Minds [Midnight show]
15: Introductions [Midnight show]
16: My Boy [Midnight show]
17: I Can't Stop Loving You [Midnight show]
18: An American Trilogy [Midnight show]
19: A Big Hunk O'Love [Midnight show]
20: The First Time Ever I Saw Your Face [Midnight show]
21: Mystery Train / Tiger Man [Midnight show]
22: How Great Thou Art [Midnight show]
23: Help Me Make It Through The Night [Midnight show]
24: Softly As I Leave You [Midnight show]
25: Can't Help Falling In Love [Midnight show]


Recensione di Davide:

Quella di agosto/settembre 1973 è stata una stagione memorabile: un generale buonumore dominava lo stage e la notevole capacità di interagire con il pubblico, rendevano estremamente piacevoli e divertenti certi momenti dello spattacolo.
“Quando lo showroom si trasforma in una gabbia di matti” potrebbe essere il giusto titolo di diversi concerti di questa stagione, vista l’ euforia che a volte catturava tutti: Elvis che entra on stage sulle spalle di Lamar Fike, che canta con una scimmietta di peluche sulle spalle, un letto che viene portato sul palco (!!!), battutine varie col pubblico e con la band etc.
Un chiaro esempio di quanto appena descritto è sicuramente questo “Closing night” della FTD, che contiene brani tratti dal dinner e midnight show della serata conclusiva dell’ingaggio, datata 3 settembre 1973.
Si parte col dinner show.
Buone le prime See see rider e I got a woman, col solito lungo siparietto Elvis/J.D. Sumner che non risparmia battute nei confronti del comico Jackie Kahane che apriva gli spettacoli del Re. Alla fine di I got a woman si sente una fastidiosa ed improvvisa eco che va e viene per tutta la durata del CD.
Un buon blues lo ascoltiamo con Steamroller blues, ben suonato da tutta la band.
Abbastanza buona è anche You gave me a mountain anche se Elvis si lamenta del fastidioso feedback sul palco. Alla fine della canzone spende due parole per l’ingegnere del suono, e questi dal pubblico risponde: “Grazie Elvis!”.
Segue Trouble la canzone del ‘58 dal film King Creole, purtroppo poco sfruttata dal vivo. Molto belli i fiati, il coro e l’assolo di chitarra distorta supportato dall’incalzante ritmo segnato dal basso e dalla batteria.
Col rock medley passiamo al midnight show dove Elvis più che cantare pensa a divertirsi con la band e col pubblico: tanta euforia sicuramente dovuta al fatto che si tratta della serata conclusiva dell’ingaggio.
In Long tall Sally cambia le parole del testo con i nomi di J.D Sumner e Charlie Hodge.
Come possiamo facilmente immaginare, Love me tender non viene cantata seriamente ma viene “dedicata” all’Hilton hotel.
Anche Fever, questa volta con la complicità delle Sweet Inspirations, dà occasione ad Elvis di prendere in giro il buon J.D.
L’inizio di What now my love sembra cantato con impegno e serietà da Elvis, ma le risate del pubblico in sottofondo ci fanno capire che qualche pagliacciata è in corso.
La band attacca Suspicious Minds ma Elvis prende tutti in contropiede, coristi compresi: canta Bridge over trouble water sulla musica del famoso hit del 1969!!!
In seguito interpreta per intero le singole canzoni. In Bridge una strofa viene fatta cantare dai coristi, per le risate di Elvis.
Nelle presentazioni notiamo che al basso c’è il bravo Emory Gordon.
Segue una bella versione di My Boy, sempre poco sfruttata dal vivo e un’ottima I can’t stop loving you.
Ancora voglia di scherzare in An American Trilogy dove al posto di “Dixieland” dice “Disneyland”!
Finalmente l’attimo di serietà arriva dopo A big hunk ‘o love: una stupenda versione di The first time ever I saw your face, raramente eseguita dal vivo. Elvis concentrato al massimo.
Particolare Mistery Train/Tiger Man: tra il primo e il secondo pezzo, “dedica” quest’ultimo a qualche non meglio identificato dirigente dell’Hilton Hotel. Si sente addirittura la band che “abbassa” il volume per permettere ad Elvis di far arrivare il messaggio in modo più chiaro possibile,il che mi fa pensare che il tutto non sia frutto di una bizza del momento ma sia un qualcosa già programmato.
How great thou art viene eseguita con l’impegno e la serietà che Elvis dedica ai Gospels. Per ben due volte ripete il finale da pelle d’oca, nel quale spinge molto in alto la propria voce.
Help me make it through the night, che apre l’album Elvis Now, l’ho sempre considerata una canzone che ben si addice all’intima dimensione della showroom di Las Vegas.
Più unica che rara la versione solo parlato di Softly, as I leave you, nella quale Elvis recita il testo, senza il cantato di Sherrill Nielsen ed il pianoforte ad accompagnare le sue parole. Esagerata a mio parere l’enfasi con la quale recita questo brano: praticamente si è passati da un estremo all’altro!
Che dire… Uno show pazzo, un Elvis in ottima forma fisica e morale che forse stufo del solito tran tran di Las Vegas, la butta sullo scherzo!
È un piacere sentire Elvis così allegro e giocoso ma chissà cosa avranno pensato tutti quei fans presenti allo show che magari vedevano Elvis per la prima volta...


mercoledì 16 settembre 2015

DOUBLE TROUBLE


DATA DI PUBBLICAZIONE: ottobre 2004.
Numero di catalogo: 82876-59844-2.
CD in edizione formato 7 pollici triple fold out cover con libretto fotografico allegato che esamina la colonna sonora di Double trouble.
Elvis incise questa soundtrack negli studi Radio Recorders e MGM Soundstage nel giugno 1966. Il 33 giri venne pubblicato dalla RCA l'anno seguente.





01 Double Trouble
02 Baby, If You'll Give Me All Of Your Love
03 Could I Fall In Love
04 Long Legged Girl (With The Short Dress On)
05 City By Night
06 Old MacDonald
07 I Love Only One Girl
08 There Is So Much World To See
09 It Won't Be Long
10 Never Ending
11 Blue River
12 What Now, What Next, Where To
13 Double Trouble (take 1)
14 Baby, If You'll Give Me All Of Your Love (take 2)
15 I Love Only One Girl (take 1)
16 It Won't Be Long (takes 1, 2)
17 Long Legged Girl (takes With The Short Dress On) (2nd version take 1)
18 Could I Fall In Love (take 6)
19 There Is So Much World To See (take 10)
20 Long Legged Girl (With The Short Dress On) (1st version take 6)
21 City By Night (takes 3, 10)
22 It Won't Be Long (take 5)
23 Double Trouble (takes 2, 3)
24 Baby, If You'll Give Me All Of Your Love (takes 3, 4)
25 Could I Fall In Love (harmony take 1)





Recensione di Davide:

Colonna sonora dell'omonimo film del 1967, ambientato in un improbabile Europa proprio in un periodo nel quale il "London style" faceva tendenza.
È molto facile immaginare l'imbarazzo provato da Elvis (e da molti suoi fans) nel rispondere con questa svogliata compilation senza pretese ai vari dischi in uscita proprio in quell'anno: "The Doors", "Are you experienced" di Jimi Hendrix, Beatles, Bob Dylan etc. ma, passiamo a noi...
Oltre alle otto canzoni della colonna sonora, questo "Double Trouble" si completa di alcune bonus songs tutte incise a Nashville nel 1963: Never Ending, Blue River e What Now, What Next, Where To.
Della title track abbiamo qui a disposizione le prime tre acerbe versioni alternative.
Baby, if you'll give me all your love, un semplice pseudo-rock annacquato in pieno stile Elvis' movies lo possiamo ascoltare in questa occasione in tre versioni alternative (2, 3 e 4).
Could I fall in love è a mio parere una tenera ballata non certo tra le migliori in assoluto di Elvis che comunque riesce, grazie alle due diverse tracce del vocal, a dare un tocco particolare a tale canzone.
Di Long leggend girl ne possiamo ascoltiamo due versioni, entrambe abbastanza grintose. È il pezzo, diciamo così, più "sporco" di tutto il disco, dove si intravede un briciolo di grinta... Ma il materiale resta comunque scadente.
City by night è un ottimo pezzo che ricrea una intima atmosfera notturna. Dal sapore vegamente jazz, uno dei pezzi migliori.
Anziche parlare di Old McDonald, preferirei passare a quello che considero il miglior brano di tutta la colonna sonora: There is so much world to see, molto bello, chiaramente di un gradino superiore alle altre, qualitativamente parlando. Particolarissima e dunque piacevole la seconda inedita versione, molto swing, pubblicata per la prima volta nel FTD "Silver screen stereo".
I love only one girl è un altro banale motivetto che si potrebbe "passare" giusto per il simpatico testo che vede il protagonista amare fedelmente una sola ragazza… Una per ogni città.


PARADISE HAWAIIAN STYLE


DATA DI PUBBLICAZIONE: luglio 2004.
Numero di catalogo: 82876-59846-2.
CD nel formato 7 pollici triple fold out cover dedicato alla colonna sonora ed alle outtakes di Paradise, Hawaiian style che Elvis registrò negli studi Radio Recorders di Hollywood nel luglio/agosto del 1965.
Il 33 giri della RCA venne pubblicato nel 1966.





01 Paradise, Hawaiian Style
02 Queenie Wahine's Papaya
03 Scratch My Back (Then I'll Scratch Yours)
04 Drums Of The Islands
05 Datin'
06 A Dog's Life
07 House Of Sand
08 Stop Where You Are
09 This Is My Heaven
10 Sand Castles
11 This Is My Heaven (take 4)
12 A Dog's Life (takes 4, 5, 6)
13 Datin' (takes 6, 7, 8, 11, 12)
14 This Is My Heaven (take 7)
15 Drums Of The Islands (takes 4, 5)
16 Queenie Wahine's Papaya (take 5)
17 Stop Where You Are (take 1)
18 House Of Sand (take 3 & Intro)
19 Paradise, Hawaiian Style (takes 1, 4)
20 Scratch My Back (Then I'll Scratch Yours) (take 1)
21 A Dog's Life (take 8)
22 Sand Castles (take 1)
23 Datin' (takes 1, 2, 3, 4)
24 This Is My Heaven (takes 1, 2, 3)




Recensione di Davide:
Ci troviamo di fronte ad una delle peggiori colonne sonore in assoluto del nostro Elvis.
Canzonette semplici, poco orecchiabili in alcuni casi, caratterizzate da una voce stanca e svogliata da parte di Elvis che sicuramente a momenti piangeva schifato dentro di sè (e come dargli torto...).
Paradise, Hawaiian style e Queenie whaine's papaya sono due degli orrori presenti in questa soundtrack, dei quali abbiamo rispettivamente le alternate takes 1, 4 e 5.
Non è certo meglio Scratch my back che oltre al master possaimo ascoltare la primissima take. Sinceramente non riesco a classificarla nemmeno tra gli ormai definiti da più parti "rock annacquati".
Drums of the islands è un'inno alla noia. Un pò meglio và con Datin', forse per il buon umore di Elvis in quel momento, testimoniato dalle risate nelle varie alternate takes (ride per non piangere?).
Altra canzonetta sconclusionata la troviamo in A dog's life e nelle sue alternate takes 4,5,6 e 8. Della stessa serie la sucessiva House of sand dove comunque si è un pò più distanti dal fondo. Chi invece il fondo è prossimo a scavarlo è Stop where you are (per non parlare del video....).
Finalmente una canzone che si eleva rispetto alle altre: This is my heaven, molto buona, dal sapore abbastanza hawaiiano. A nostra disposizione ben 5 takes alternative.
Sand castles è una buona ballad dall'atmosfera malinconica inserita come "bonus track" nella compilazione originale.

martedì 15 settembre 2015

POLK SALAD ANNIE


DATA DI PUBBLICAZIONE: luglio 2004.
Numero di catalogo: 82876 60932 2.
Questo CD riporta la registrazione incompleta del midnight show del 15 febbraio 1970 a Las Vegas.
Il CD parte da una parziale I got a woman; alla fine del dischetto troviamo delle canzoni bonus tratte da registrazioni live di quell'ingaggio e dalle prove di esse.





Da segnalare che nel 2008 fu ristampato il CD; la differenza sta solo nel colore del dischetto che, questa volta, è rosso.




Dal vivo a Las Vegas, Nevada. 15 febbraio 1970. .
01 I Got A Woman [incompleta]
02 Long Tall Sally
03 Don't Cry Daddy
04 Hound Dog
05 Love Me Tender
06 Kentucky Rain
07 Let It Be Me
08 I Can't Stop Loving You
09 Walk A Mile In My Shoes
10 In The Ghetto
11 Sweet Caroline
12 Polk Salad Annie
13 Introductions By Elvis
14 Suspicious Minds
15 Can't Help Falling In Love
16 Release Me (And Let Me Love Again) [19/2/70 DS]
17 See See Rider [17/2/70 MS]
18 Proud Mary [19/2/70 DS]
19 The Wonder Of You [18/2/70 DS]
20 Release Me (And Let Me Love Again)[prova 18/2/70]
21 See See Rider [prova 18/2/70]
22 The Wonder Of You [prova 18/2/70]




Recensione di Davide.

Della magnifica stagione di febbraio 1970 abbiamo avuto modo di ascoltare diverse ottime registrazioni da parte della BMG: prima di tutto l’album “On stage–February 1970” riedito in versione ampliata nel 1999 ma anche nei boxesLive in Las Vegas” e “Today, tomorrow and forever”.
È superfluo parlare della grandezza delle esibizioni di questo periodo, dell’energia che le caratterizza e della grazia di Elvis.
Vediamo dunque di dare un veloce sguardo a questa rivisitazione dell’album On stage ad opera della FTD che prende il nome di “Polk salad Annie” e che si distingue per un eccellente qualità audio.
Buona parte delle canzoni sono state registrate la notte del 15 febbraio 1970 durante il midnight show. Uno show particolare in quanto pare che Elvis sia tormentato dall’influenza ma i continui colpi di tosse non gli impediscono certo di donare all’ascoltatore un’ora di pura magia e di ricorrere alla sua allegra ironia.
In Don’t cry daddy mi ha sorpreso la limpidezza del suono che mette in risalto il bellissimo duetto di Elvis e Charlie Hodge.
Di Hound dog credo di aver ascoltato per la prima volta una versione convincente: Elvis canta anche la seconda strofa anziché ripetere sempre la stessa come usava spesso fare.
Anche Love me tender non soffre più di tanto dell’”effetto fans”.
Forse la versione che preferisco di I can’t stop loving you è proprio quella presente in questo CD: molto blues.
Ben udibili i violini in sottofondo nella bella "Walk a mile in my shoes".
Sweet Caroline è diversa in quanto prima del ritornello la batteria non fa la tipica rullatina ma mantiene il medesimo ritmo: sinceramente la preferisco così.
Nella presentazione della band troviamo poi diversi nomi ai quali non siamo troppo abituati: gli Imperials, Bob Lanning alla batteria, Bob Morris direttore d’orchestra (che verrà in futuro sostituito da Joe Guercio).
"See See Rider", tratta dal midnight show del 17 febbraio, è una versione mozzafiato.
"Release Me" e "Suspicious minds" dal dinner show del 19 febbraio precedono tre pezzi tratti dalle prove del 18 febbraio: "The wonder of you" e ancora "See see rider" e "Release me".