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lunedì 16 novembre 2015

ELVIS SINGS GUITAR MAN


DATA DI PUBBLICAZIONE: aprile 2011.
Numero di catalogo: 506020-975021.

Doppio CD in formato 7" triple fold out cover che focalizza la sua attenzione sulle recording sessions di maggio/giugno 1966 e settembre 1967.
Le canzoni sono molto belle ma di inedito non c'è poi molto in quanto le outtakes erano già disponibili in emissioni precedenti della stessa FTD...
Di inedito troviamo le seguenti takes:
#1, #2 , #7, #11 di Guitar man
#1 di Tomorrow is a long time
#1 di Fools fall in love
#2, #3, #4 di Down in the alley
#5 di Love letters
#1 di Beyond the reef
#1, #3, #4, #5, #7 di Big boss man
#2, #8, #10 di Singing tree
#5 di Just call me lonesome
#1, #6 di High heel sneakers

Parecchie outtakes erano state pubblicate, quindi, in So high.






CD 1.
01 Guitar Man
02 Tomorrow Is A Long Time
03 Big Boss Man
04 Love Letters
05 Indescribably Blue
06 Fools Fall In Love
07 High Heel Sneakers
08 Down In the Alley
09 Come What May
10 Mine
11 Just Call Me Lonesome
12 You Don't Know Me
13 Singing Tree
14 I'll Remember You
15 Beyond the Reef (overdubbed version)
16 Guitar Man (takes 1, 2, 5)
17 Tomorrow Is A Long Time (takes 1, 2)
18 Big Boss Man (take 2)
19 Love Letters (take 2)
20 Fools Fall In Love (takes 1, 4)
21 High Heel Sneakers (take 5)
22 Down In the Alley (take 1)
23 Come What May (take 2)
24 Singing Tree (take 1)
25 I'll Remember You (vocal overdub, take 2)

CD 2
01 Down In the Alley (takes 2, 3, 4)
02 Down In the Alley (take 6)
03 Love Letters (takes 3, 4, 5, 7)
04 Love Letters (take 8)
05 Beyond the Reef (takes 1, 2 undubbed master)
06 Come What May (takes 3, 4)
07 Come What May (take 6)
08 Come What May (take 7)
09 Indescribably Blue (vocal overdub, take 1)
10 I'll Remember You (unedited master, vocal overdub)
11 Guitar Man (takes 7, 9)
12 Guitar Man (take 10)
13 Guitar Man (takes 11, 12 unedited/undubbed master)
14 Big Boss Man (takes 1, 3, 4, 5)
15 Big Boss Man (takes 7, 9)
16 Singing Tree (takes 2, 4)
17 Singing Tree (take 8)
18 Singing Tree (takes 10, 13)
19 Just Call Me Lonesome (takes 3, 4)
20 Just Call Me Lonesome (takes 5, 6)
21 High Heel Sneakers (takes 1, 6)
22 High Heel Sneakers (take 7, unedited master)
23 You Don't Know Me (take 2)
24 Singing Tree (remake, takes 1, 2, 3)





Recensione di Davide.

Dopo “Elvis Sings Memphis Tennessee” e “Standing Room Only”, continua il viaggio della FTD attraverso gli LP mai esistiti... ma che sarebbero potuti figurare benissimo nella discografia di Elvis.
Il focus è incentrato stavolta sulla produzione proveniente dalle sessions di maggio/giugno 1966 e del settembre 1967, lavori che rappresentano una autentica oasi artistica nel marasma incatenante e artisticamente penalizzante delle colonne sonore di quegli anni.
Il validissimo materiale prodotto in queste occasioni avrebbe potuto dar vita ad un buonissimo album da piazzare sul mercato... ma alla fine i brani incisi finirono come bonus songs, riempitivi di varie colonne sonore. Ecco allora la FTD che con un viaggio a ritroso nel tempo cerca di rimediare alla mancanza di oculatezza e sensibilità artistica di cui peccarono gli addetti ai lavori (Parker & co.) all’epoca, ricostruendo l’album “That never was”, rendendo così giustizia alla tanto bistrattata produzione di Elvis degli anni '60. In realtà un tentativo simile lo fece già nel 1999 la BMG con la compilazione “Tomorrow is a long time”, ma stavolta la FTD va più a fondo, con una vera e propria escursione nelle recording sessions.
L’album che ne viene fuori mostra chiaramente la validità del materiale proposto e l’immutata bravura di Elvis in questa particolare fase della carriera: un talento che aveva solo bisogno di liberarsi dalle catene hollywoodiane. Un artista a 360 gradi che trova terreno fertile in brani come Guitar man, Big boss man, Down in the Alley, You don’t know me, I’ll remember you, Singing tree ed altri, materiale che arriva come un vento fresco per il nostro artista che riesce ancora una volta a meravigliarci e ad incantarci, ora grintosamente blues, ora magistralmente country, all’occorrenza profondamente sensuale e, sempre e comunque, immensamente dolce.
A conclusione della tracklist troviamo come bonus songs una bella Beyond the reef completa di sovraincisioni (overdubbed version) dove un azzeccato coro arricchisce di non poco il pezzo.
Concludono il CD le “first takes” delle canzoni appena ascoltate, che costituiscono un nuovo, alternativo album “grezzo”. Ascoltiamo dunque con piacere in Guitar Man il padre della canzone, Jerry Reed, dare indicazioni ai musicisti in sala su come affrontare la sua creatura, mentre Elvis dal canto suo è semplicemente perfetto e già padrone del brano.
La stessa perfezione la ritroviamo in tutte le altre canzoni, per esempio in Tomorrow is a long time, che lo stesso autore Bob Dylan definì come la miglior versione mai ascoltata di una sua canzone, oppure come la dolcissima prima take di Singing tree.
Il secondo CD analizza in maniera più approfondita e dettagliata le sessions in oggetto dove tra tagli, false partenze , errori , battute e sorrisi, assistiamo alla creazione di tanta buona musica da parte di un artista le cui potenzialità sarebbero dovute essere valorizzate ed ottimizzate in maniera sicuramente diversa.


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