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BE CAREFUL...


After some troubles,here I go again.

Be careful: every link is tracked so if someone share a link, a java script send me his IP address and I found the guilty...
Delete link after downloading. You can share but on your own account
Respect these rules or you will be BANNED FOREVER and your name and your mail address will be shown here.
SO...

1) Do not share links: from now, every link is tracked so if a link would be sharing, the IP address is shown by me and I will banned who share link.
2) Requests 5 links in one day if they are not shown here only to ftd.for.you@gmail.com
3) DO NOT ASK RELEASES IF THEY AREN'T IN MY BLOG. I AM NOT A JUKE-BOX.


Dopo parecchi problemi con i miei blogs, rieccomi qua.

Avevo messo privati i miei tre blogs ma le richieste erano tantissime: Blogger può avere solo 100 lettori di un blog settato come "privato" così ho deciso di rimettere pubblici tutti e tre i miei blogs ma...
Occhio a non fare i "furbi" perché i miei links, ora, saranno tracciabili. Se verranno inviati a loro volta (cioè "condivisi"), io riceverò un alert grazie ad uno stratagemma ideato da un amico ed io bannerò il MOTHERFUCKER scrivendo nome, cognome, indirizzo mail e suo indirizzo IP. Ora, a voi amici italiani, parlerò chiaro (e volgare), ma sono incazzatissimo:
che cazzo vuole di più la gente??? Io invio tutto il materiale del quale sono in possesso GRATIS, non ho mai chiesto nulla... E qualche stronzone non rispetta la semplice regola di non inviare il link??? Da notare che non ho mai vietato di condividere il materiale: se qualcun lo vuole a sua volta caricare sul proprio account, lo può fare, che me ne frega??? Voglio evitare di vedere sprecata una settimana di lavoro (un mese, a volte...) per colpa di uno stronzaccio. Ma da ora in poi non sarà più così.
Ringrazio tutti gli amici che mi hanno contattato e che mi regalano molto materiale. Ho conosciuto persone davvero favolose ma, purtroppo, in mezzo a 10 amici, c'è sempre il MOTHERFUCKER. Se questo invertebrato pensa di fermarmi, sbaglia di grosso: potrò incazzarmi e sospendere momentaneamente ma non abbandonerò mai i miei blogs su Elvis; Elvis è una delle cose che mi piacciono di più in questo pianeta e voglio aiutare chi riesco ad aiutare, come tanti altri hanno fatto con me.

lunedì 2 novembre 2015

THE WONDER OF YOU


DATA DI PUBBLICAZIONE: giugno 2009.
Numero di catalogo: 8869755515-2.

Registrazione professionale dal vivo all'International Hotel di Las Vegas del 13 agosto 1970, dinner show.
In questo show abbiamo Elvis Presley ai vertici della forma, sia fisica che vocale, con alcune rarità come Make the world go away e Stranger in the crowd.
Da segnalare che questo CD venne pubblicato in contemporanea al bootleg "Stranger in the crowd" che includeva il medesimo spettacolo.





Dal vivo a Las Vegas, Nevada. 13 agosto 1970. Dinner show.
01 That's All Right
02 I Got A Woman
03 Hound Dog
04 Love Me Tender
05 Don't Cry Daddy
06 In The Ghetto
07 I Just Can't Help Believin'
08 Stranger In The Crowd
09 Make The World Go Away
10 Sweet Caroline [incompleta]
11 You've Lost That Lovin' Feelin'
12 Polk Salad Annie
13 Introductions
14 The Wonder Of You
15 Heartbreak Hotel
16 Blue Suede Shoes
17 One Night
18 All Shook Up
19 Bridge Over Troubled Water
20 Suspicious Minds
21 Can't Help Falling In Love







Recensione di Davide.
La FTD ci propone lo show completo di Las Vegas del 13 agosto 1970, spettacolo filmato per il documentario "That's The Way It Is".
La qualità audio è a dir poco stratosferica, trattandosi di registrazione stereo tratta dal mixer 16 piste e mixata per la FTD dal tecnico Vic Anesini.
Lo show in questione inizia tutto d'un fiato con That's all right mama, I got a woman e Hound dog, subito seguite da Love me tender, durante la quale Elvis stringe le mani e bacia le sue fans presenti in prima fila.
Giusto il tempo di riportare la calma ed ecco un momento di drammaticità e grandezza con Don't cry daddy.
La successiva In the ghetto, altro grande hit inciso l'anno prima, ci lascia ammutoliti e carichi di ammirazione alla pari dei fortunati presenti in sala.
Segue I just can't help believing, un altro grande classico dell'Elvis on stage targato 1970.
Gradita sorpresa in scaletta è Stranger in the crowd, brano che uscirà nell'album That's The Way it Is e che si rivela altrettanto perfetto nella sua versione live (ma in definitiva, ci può essere qualcosa di non perfetto nell'Elvis del 1970?).
Make the world go away è un'esempio di precisione (confrontate le versioni live e studio), mentre Sweet Caroline, successo di Neil Diamond diventato un classico di questa stagione di Las Vegas, si arricchisce qui dell'immenso carisma dell'interpretazione di Elvis.
A testimoniare la grandezza di questo show, più che le parole, sono le successive canzoni presenti in scaletta: You've lost that lovin' feeling, teatro e musica insieme; Polk salad Annie, selvaggia energia al cardiopalma, The wonder of you, l'amore nella sua forma più inebriante.
Ad un certo punto dello spettacolo Elvis ci riporta indietro agli anni '50 con le convincenti Heartbreak hotel (grande James Burton), Blue suede shoes, One night (play dirty, baby!) e All shook up.
Lo show, a questo punto, arriva alla sua parte finale con la magistrale ed irraggiungibile Bridge over troubled water che precede il momento culminante dell'intero concerto, il momento del delirio collettivo che rischia di far saltare in aria il soffitto della showroom come un tappo di champagne a Capodanno: Suspicious minds.
Elvis a questo punto ha dato tutto se stesso al pubblico, ci saluta con la dolce Can't help falling in love e ci lascia stremati, felici e increduli ma con un'atroce dubbio:
troppo bravo, unico, potente, bello e carismatico: ma siamo sicuri che Elvis sia esistito veramente?

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