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martedì 8 dicembre 2015

DESTINATION U.S.A.


DATA DI PUBBLICAZIONE: marzo 2014.
Numero di catalogo: 506020-975066.

Doppio CD che focalizza la sua attenzione sull'ingaggio estivo di Las Vegas, estate 1972.
La confezione è nel classico formato della misura di un 45 giri in digipack apribile, con libretto di 16 pagine in allegato.

Il CD 1 contiene il dinner show del 4 settembre 1972 che, in precedenza, era stato pubblicato nei bootlegs "I'll remember you", "The real Elvis-Elvis 1972" e "A Hilton double shot".
La registrazione è ovviamente soundboard ma nelle prime emissioni di marzo, la FTD ha sbagliato includendo "Also sprach Zarathustra / See see rider" da Tulsa, 1/3/1974. Lo sbaglio sarà corretto con un altro CD emesso in un secondo momento.

Il secondo dischetto include, nelle prime 5 tracce, altrettanti brani registrati dal vivo a Las Vegas nel febbraio del 1972 ed inediti fino ad ora.
Le restanti canzoni sono prove, anche se di resa audio inferiore agli standard della FTD, registrate sul palco di Las Vegas il 2 o 3 agosto del 1972 e fino ad ora mai pubblicate.



CD 1: Las Vegas, Nevada. 4 settembre 1972, dinner show
1)  Also Sprach Zarathustra
2)  See See Rider
3)  Johnny B. Goode
4)  Until It's Time For You To Go
5)  You Don't Have To Say You Love Me
6)  Polk Salad Annie
7)  What Now My Love
8)  Fever
9)  Love Me
10) Blue Suede Shoes
11) Heartbreak Hotel
12) All Shook Up
13) Love Me Tender
14) Teddy Bear / Don't Be Cruel
15) Little Sister / Get Back
16) Hound Dog
17) I'll Remember You
18) Walk That Lonesome Road [The Stamps Quartet]
19) Suspicious Minds
20) Introductions
21) For The Good Times
22) A Big Hunk O'Love
23) You Gave Me A Mountain
24) Can't Help Falling In Love

CD 2: live and rehearsals
Las Vegas, Nevada. Febbraio 1972.
1)  A Big Hunk O'Love [15/2/1972 DS]
2)  Never Been To Spain [16/2/1972 DS]
3)  You Gave me A Mountain [16/2/1972 DS]
4)  An American Trilogy [16/2/1972 DS]
5)  Can't Help Falling In Love [16/2/1972 DS]

Prove del 2 o 3 agosto 1972, Las Vegas.
6)  Something
7)  I'm leavin'
8)  Faded Love
9)  The Wonder Of You
10) My Way
11) I'll Remember You
12) It's Over
13) Steamroller Blues



Recensione di Davide.

Il 1972 è stato uno degli anni artisticamente più rilevanti della intera carriera di Elvis.

Il consolidato ritorno on the road e gli immancabili sold out registrati in tutte le arene, la conquista del mitico Madison Square Garden di New York e il relativo album live, il documentario Elvis on Tour che testimonia la ritrovata fama e successo senza pari, la conquista delle classifiche con Burning love e un’imminente progetto di portata mondiale in diretta dalle Hawaii, consacrano ancora una volta Elvis – semmai ce ne fosse il bisogno- come indiscussa superstar numero uno della musica mondiale.

La season che si tenne dal 4 agosto al 4 settembre di quell’anno all’Hilton di Las Vegas fu altresì particolare in quanto teatro di un un fenomeno mai visto prima nello show businness: in mancanza di un tour mondiale del re gli impazienti fans di tutto il mondo cominciarono a risparmiare e ad organizzare dei viaggi di gruppo a Las Vegas (ma non solo!) al fine vedere finalmente il proprio idolo dal vivo.
Proprio a questo aspetto è dedicato appunto il FTD “Destination USA”, che nel libretto incluso al set in formato 7 pollici offre, tra una magnifica foto e l’altra, una serie di gustose testimonianze da fans di tutto il mondo che in quel magico agosto '72 raggiunsero il Re a Las Vegas. Tra le voci presenti, anche i nostri Livio Monari e Nicla Crippa, dell’allora Elvis Presley club Italiano, di cui Monari era presidente.

E’ di un piacere estremo leggere i gustosi aneddoti mentre nel nostro lettore inseriamo il CD numero uno e ascoltiamo il dinner show della giornata conclusiva dell’ingaggio, quella del 4 settembre, nella quale Elvis si prodiga in uno show di alto livello, come sempre, ma dove a mio parere è evidente la fisiologica stanchezza oramai sopraggiunta in questa fine season. Presenti in sala circa 200 fans del fan club britannico, che Elvis ovviamente non manca di salutare calorosamente, prima di portare a termine il penultimo show di questa estenuante season.

Nel secondo dischetto prosegue il discorso iniziato con il precedete “3000 South Paradise Road”, con la seconda parte delle prove che precedettero la season, all’interno delle quali troviamo una interessante “Faded Love” purtroppo non riproposta on stage. Curiosamente abbiamo anche una manciata di incisioni live provenienti dalla season del febbraio precedente, registrate per l’ album “Standing room only”, programmato in quell’anno dalla RCA ma subito accantonato a causa del sopraggiunto LP live del Madison Square Garden (salvo poi intasare il mercato con compilations da quattro soldi…)

“Destination USA” ci parla dunque del sogno realizzato da migliaia di fans che spinti dall’amore attraversarono l’oceano per vedere Elvis dal vivo… ma non solo: Destination USA è intriso del sogno di milioni di persone che questa fortuna non l’hanno avuta… ed è intriso di sogni come il mio, che mentre Elvis mi canta I’ll remember you…… Nel caldo di questi giorni estivi chiudo gli occhi.e sogno di essere lì, in quel caldo torrido di Las Vegas, con Nicla e Livio, ad inseguire il mio sogno: DESTINATION DREAM.

1 commento:

  1. Tyvm Marco and Davide for the write up for this great title
    The Vegas era from this time in his career was a routine he did show after show - 👌His shows were getting more powerful time after time during the early seventies and his suits were getting more elaborate too . His band was hot and Elvis sang many favourites to all his fans
    Keep up the great work here Marco
    This site rocks

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