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domenica 6 dicembre 2015

MOODY BLUE


DATA DI PUBBLICAZIONE: dicembre 2013.
Numero di catalogo: 506020-975052.

Doppio CD in confezione triple fold out cover della misura di 7" (17,5 cm) con numerose outtakes dedicate alle canzoni originariamente emesse nell'album "Moody blue".
Ci sono brani come "America", "Softly, as I leave you", "Blue eyes crying in the rain",  "Bitter they are, harder they fall" e "My way", che non hanno nulla a che fare con il 33 giri della RCA ma che sono della stessa collocazione temporale delle canzoni restanti.
Come al solito è presente un libretto di 16 pagine a corredare l'emissione.



CD 1: Original album and outtakes
1)  Unchained Melody [Ann Arbor. 24/4/1977]
2)  If You Love Me (Let Me Know) [Kalamazoo. 26/4/1977]
3)  Little Darlin' [Ann Arbor. 24/4/1977]
4)  He'll Have To Go
5)  Let Me Be There [Memphis. 20/3/1974]
6)  Way Down
7)  Pledging My Love
8)  Moody Blue
9)  She Thinks I Still Care
10) It's Easy For You
11) Unchained Melody [Ann Arbor. 24/4/1977. Undubbed]
12) If You Love Me (Let Me Know) [Kalamazoo. 26/4/1977. Undubbed]
13) Moody Blue [take 6]
14) She Thinks I Still Care [unedited take 2B]
15) My Way [Saginaw. 25/4/1977]
16) Way Down [undubbed]
17) Little Darlin' [Ann Arbor. 24/4/1977. Undubbed]
18) He'll Have To Go [rough mix master]
19) Pledging My Love [splice rehearsal e take 3]
20) It's Easy For You [take 1]
21) She Thinks I Still Care [takes 1 e 2A]
22) America, The Beautiful [Las Vegas. 13/12/1975. Midnight show]
23) Softly As I Leave You [Las Vegas. 13/12/1975. Midnight show]

CD 2: Outtakes and unfinished masters
1)  Way Down [rehearsal e take 1]
2)  Way Down [take 2A]
3)  She Thinks I Still Care [takes 3 e 4]
4)  Moody Blue [take 1]
5)  Pledging My Love [takes 1 e 2]
6)  Pledging My Love [take 3]
7)  It's Easy For You [takes 3 e 4]
8)  It's Easy For You [undubbed master]
9)  She Thinks I Still Care [takes 7 e 9]
10) She Thinks I Still Care [take 10]
11) Blue Eyes Crying In The Rain [unedited undubbed master]
12) Moody Blue [takes 7 e 5]
13) Bitter They Are, Harder They Fall [rough mix master]
14) Pledging My Love [takes 4 e 5]
15) Pledging My Love [unedited undubbed master]
16) Way Down [take 2B]
17) Way Down [rough mix master]
18) Moody Blue [takes 8 e 9]
19) Moody Blue [unedited undubbed master]
20) She Thinks I Still Care [edited take 15]
21) America, The Beautiful [spliced live / studio]




Recensione di Davide.

La FTD ripropone l’album pubblicato nel luglio del 1977 e tristemente famoso per essere stato l’ultimo prodotto dal cantante ancora in vita.

Non furono poche all’epoca le difficoltà incontrate dal produttore Felton Jarvis nel mettere insieme questo LP: la riluttanza di Elvis a recarsi in sala di incisione misero il povero Jarvis nelle condizioni di scavare tra quanto rimasto delle session di incisione dell’anno prima, tenutesi a Graceland nei mesi di febbraio e ottobre, e alcune registrazioni live effettuate nel disperato tentativo di captare qualcosa di nuovo tra le scalette dei concerti.
Nonostante le premesse, il risultato che ne venne fuori fu abbastanza buono grazie anche alla presenza in tracklist dei due singoli che lo precedettero, l’allegra e scintillante Moody Blue, in coppia con She thinks I still care, e il genuino e accattivante rock Way Down, accoppiato in singolo a Pledging my love.

Le struggenti ballate He’ll have to go e Pledging my love, un brano quest’ultimo nel quale Elvis mette a nudo la sua anima e i suoi tormenti in modo sbalorditivo, sono gli altri due pezzi provenienti dalle sessions di Graceland.
Di tutte le incisioni effettuate on tour nell'aprile del 77, furono la magistrale Unchained Melody, la simpatica Little Darlin' ed il successo di Olivia Newton John, If you love me let me know. ad essere selezionate da Jarvis per apparire in LP, assieme all’inspiegabile Let me be there, incisa ben tre anni prima nel live di Memphis del 20 Marzo 1974 e già pubblicata nel rispettivo album.
Dopo la tracklist originale riascoltiamo la stessa in versione alternativa, ovvero, composta da outtakes e dalle stesse versioni live stavolta prive di tutti gli arrangiamenti e sovraincisioni aggiunti nella successiva fase di lavorazione in studio (overdubbing).

Come bonus tracks chiudono il primo CD America the beautilful e Softly as I leave you, registrate durante il midnight show del 13 dicembre 1975 a Las Vegas ed emesse su due 45 giri postumi nel corso del 1977 e 1978.

Nel secondo CD torniamo alle sessions del 1976 con una carrellata di takes alternative, diverse delle quali assolutamente inedite a livello ufficiale, che ci accompagnano in grande stile sino alla chiusura del disco con una versione di America composta allacciando quanto resta di una abortito tentativo di incisione in studio e il master pubblicato su singolo.

Con Moody blue si chiude dunque il discorso relativo alle Jungle room session?
Difficile a dirsi… e in attesa di una risposta valida, godiamoci ancora una volta questo album che, a dispetto delle sue premesse, risulta essere ancora oggi estremamente godibile e ricco di spunti interessanti.

3 commenti:

  1. Davvero ottime la tua scheda tecnica e la recensione di Davide! Passano gli anni, ma continuo a non capire l'inserimento di Let Me Be There... Potevano infilarci For The Good Times e tanti saluti!

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    1. Il motivo per cui "For the good times", una perla, venne lasciata nei cassetti, anche per me resta un mistero... Nonostante sia un album un po' raffazzonato, io lo adoro, "Moody blue". Mi piace di più di "From EP Boulevard". La tua considerazione su "Let me be there" è giusta. E, comunque, se volevano metterci proprio un pezzo dal vivo, ne avevano altri migliori, tipo "You're the reason I'm leaving"...

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  2. Io una mezza idea ce l'ho, anche se spero di sbagliarmi... Inserire non uno, ma due brani di Olivia Newton-John che erano stati grandi successi nel recente passato. Un piccolo traino per l'album, insomma. Moody Blue piace molto anche a me.

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